Dai video emersi nel computer di Chiara Poggi si attenzione sempre più il comportamento di Sempione legandolo a tratti di personalità.
- Quello che emerge è che lui non è certo un protagonista di quel video. È un inibito, è un soggetto che non partecipa attivamente». Una presenza defilata, descritta come costantemente sullo sfondo, «un po’ da tappezzeria», che suggerirebbe una postura più passiva che attiva.
- oltre la singola circostanza del filmato, collegando quel comportamento a tratti di personalità che, sarebbero rintracciabili anche nel percorso di vita successivo. «Potrebbe essere compatibile con degli elementi personologici che in qualche modo sono anche tracciabili oggi», si evidenzia come negli ultimi 18 anni non emergerebbe una vita sociale particolarmente articolata.
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una quotidianità caratterizzata da relazioni limitate e ripetitive: «Non è una persona che ha una vita che testimonia una grande attività sociale o relazionale. I contatti sono piuttosto sempre quelli con gli amici di sempre». Un quadro che, secondo gli esperti, potrebbe indicare una difficoltà più profonda nel rapportarsi agli altri. Da qui l’ipotesi di una paura del giudizio e delle relazioni:
«È un soggetto che probabilmente ha paura delle relazioni, quindi non si mette in gioco», spiega Bruzzone, evidenziando come questa inibizione lo porti a restare ai margini anche in contesti potenzialmente più leggeri o goliardici.

